Immagine: Naughty Dog / PlayStation Studios – Immagine presa da pikabu.ru
The Last of Us non aveva poi grandi aspettative, Playstation lo vedeva come un gioco di nicchia
Inizialmente Playstation non credeva in The Last of Us. Era considerato un progetto rischioso rispetto ad Uncharted, scopriamo perchè
Immagine: Naughty Dog / PlayStation Studios – Immagine presa da pikabu.ru
30/10/2025
Oggi The Last of Us è considerato uno dei capolavori narrativi dell’universo videoludico, ma non è sempre stato così scontato. All’inizio lo sviluppo del titolo suscitò perplessità all’interno di PlayStation: la sua atmosfera cupa e il taglio adulto fecero temere che il gioco potesse restare un progetto di nicchia. Scopriamo il dietro le quinte secondo l’ex dirigente Playstation Yoshida
Un gioco che inizialmente nuotava tra le perplessità
Dopo i successi avuti con Uncharted, Naughty Dog decise di puntare su una storia più cupa e su meccaniche legate alla sopravvivenza invece che all’azione cinematografica dello spirito avventuriero di Nathan Drake. Una scelta coraggiosa, ma anche rischiosa, che spinse i dirigenti di PlayStation a esprimere forti dubbi su un cambio di direzione così radicale per lo studio. Mettendo di fatto in pausa una serie “sicura” come quella di Uncharted.
The Last of Us Part 1
Yoshida, dalle prime preoccupazioni per The Last of Us all'entusiasmo per la nuova IP
Parlando a Gamespot, Shuhei Yoshida ex dirigente Playstation ha raccontato quanto lo sviluppo di The Last of Us fosse inizialmente visto come un azzardo.
“I was a little concerned that we may be going too niche by going so mature,”
«Ero un po’ preoccupato che potessimo diventare troppo di nicchia, scegliendo un tono così maturo», ha ammesso Yoshida.
L’ex presidente di PlayStation ha spiegato che, dopo i successi ottenuti con Uncharted, Naughty Dog decise di cambiare radicalmente direzione creativa:
“It was a bit surprising that Naughty Dog wanted to move on from Uncharted, but also that they were going to create something really mature.”
«È stato sorprendente che Naughty Dog volesse passare oltre Uncharted e creare qualcosa di davvero maturo.»
Un contesto ben diverso rispetto a quello delle avventure di Nathan Drake, che Yoshida stesso definisce come “un blockbuster estivo per un pubblico molto ampio”.
Concludendo che alla fine la loro arte ha prodotto un titolo capace di superare ogni aspettativa, dando vita ad una IP ancora più grande di Uncharted.
E, nonostante non lavori più in PlayStation, Yoshida si è detto entusiasta per la nuova IP di Naughty Dog, Intergalactic: The Heretic Prophet un progetto che promette di spingersi oltre, mantenendo quella stessa ambizione creativa che ha reso unico The Last of Us.
The Last of Us Part 2
Alla fine, sappiamo tutti com’è andata The Last of Us da scommessa rischiosa per PlayStation è diventato una delle esperienze più toccanti mai raccontate nel mondo dei videogiochi. Un viaggio emotivo unico, capace di dare vita a personaggi indimenticabili e consacrarsi, per molti, come la miglior creazione di Naughty Dog. Per un titolo che rischiava di non esistere
Fonti articolo : Gamespot | Gamesradar