Red Dead Redemption 3, secondo Dan Houser uscirà ma sarebbe emotivamente "triste"
In un intervista, l'ex co-founder di Rockstar Games Dan Houser parla del possibile prosieguo di Red Dead Remption 2. Uscirà ma non è d'accordo, scopriamo perchè
04/11/2025
Il viaggio nel selvaggio West potrebbe continuare, ma non tutti sarebbero d’accordo ad un terzo capitolo western.
Durante il podcast di Lex Fridman, Dan Houser ex co-fondatore di Rockstar Games e mente dietro le storie di Red Dead Redemption ha affrontato una delle domande che i fan si pongono da anni: “Ci sarà mai un Red Dead Redemption 3?”
Red Dead Redemption 3, un dolore creativo per Dan Houser
Parlando di Red Dead Redemption 2, da lui definito “la miglior creazione” a cui abbia mai preso parte. Dan Houser, ha affrontato la fatidica domanda sul possibile proseguimento della saga western.
Secondo l’ex co-founder della Rockstar Games, un terzo capitolo di Red Dead Redemption probabilmente vedrà la luce, soprattutto dopo l’enorme successo del secondo. Tuttavia, l’autore non ne vede una reale necessità artistica. Al contrario, ammette che per lui sarebbe “emotivamente triste” assistere alla continuazione di un viaggio che considera già concluso con la storia di Arthur Morgan. L’autore definisce infatti la saga di Red Dead Redemption un arco narrativo coeso che forma un cerchio perfetto, una “duologia” completa che non ha bisogno di ulteriori capitoli.
Inoltre l’idea che qualcun altro possa “raccogliere il testimone” genera in lui un sentimento di tristezza, perché significherebbe vedere proseguire qualcosa che ha costruito personalmente. Un vero e proprio “dolore creativo”.
Dopo aver lasciato Rockstar Games nel 2020, l’autore non detiene più i diritti dell’IP, quindi altri autori potrebbero portarla avanti in futuro.
“It probably will happen, and I think it probably would be, in some ways, sadder if someone continued on Red Dead, because it was a cohesive two-game arc. And it would be sad to see someone else carry on a series I wrote“
Probabilmente accadrà, ma penso che, in un certo senso, sarebbe più triste se qualcuno continuasse Red Dead, perché era un arco narrativo coeso di due giochi. E poi sarebbe triste nel vedere qualcun’altro proseguire una serie che ho scritto io.
Red Dead Redemption 2
Red Dead Redemption una "storia" ben diversa da Gta
La mente creativa del titolo western ha spiegato poi che, a differenza di Grand Theft Auto, la serie di Red Dead non è pensata per ripartire da zero a ogni capitolo
Dan chiarisce e sottolinea che se con Gta, sia ha la possibilità di raccontare una storia differente ad ogni capitolo, per Red Dead Redemption la storia segue un filo narrativo continuo che deve essere collegato con coerenza per non snaturare il racconto. Ed è proprio questo ciò che teme
Red Dead Redemption 2 rappresenta la chiusura naturale della storia iniziata nel primo capitolo.
Le parole di Dan Houser, oltre a confermare la possibilità di un terzo capitolo in arrivo, aprono una riflessione interessante. Se da un lato, per molti fan, l’arrivo di Red Dead Redemption 3 rappresenterebbe un sogno, con la curiosità di scoprire un western sotto una veste grafica ancora più profonda. Dall’altro resiste la visione dell’autore del grande capolavoro, che Lex Fridman ha definito quasi shakespeariana. Con un Dan Houser convinto che un ulteriore capitolo rischierebbe di diventare un’estensione forzata, rompendo l’equilibrio di una saga che a suo dire, narrativamente ha già detto tutto.
In attesa di un eventuale terzo capitolo, Red Dead Redemption continua a rimanere sotto i riflettori, tra i rumors sulla versione next gen e l’analisi tecnica del team di Digital Foundry, il ritorno in sella potrebbe avvenire prima del previsto. Leggi qui l’approfondimento completo
Fonte articolo : Lex Fridman Podcast